Product Owner vs Project Manager

productowner_vs Mi scrive un responsabile marketing criticando il testo di una email. Il testo esprimeva perfettamente i concetti che volevo comunicare e la visione con cui ho pensato questa campagna marketing era perfettamente descritta dalla email che il team (nella persona del content designer) aveva creato. Quella che non era piaciuta era la forma, le espressioni usate, le singole parole.
Qualche giorno prima e in maniera analoga mi era stata contestato il colore di uno sfondo.
La mia posizione in questi casi è un po’ imbarazzante perché a una prima osservazioni sa molto di allontanamento delle responsabilità; infatti in questi casi sono costretto a ricordare che il Product Owner si occupa esclusivamente di cosa viene sviluppato e su questo ha totale autonomia di scelta ma, una volta fissati i criteri di accettazione della storia (acceptance criteria) e i criteri generali di accettazione di un rilascio (definition of done e non functional requirements), non osa mai spingersi nella valutazione (tanto meno nella validazione) del come una cosa viene fatta, dando per scontato uno dei principi fondamentali dello Scrum: l’intelligenza collettiva di un team che rilascia una feature è superiore all’intelligenza di una singola persona, fosse anche il Product Owner.
Che sia vero o falso è poco rilevante, questa è la regola del gioco dello Scrum che io ho accettato in tutti i suoi aspetti, cambiando di fatto la mia professionalità da Project Manager a Product Owner. Rispetto al passato ho perso senza dubbio tanta decisionalità sulla qualità e sul modo di esecuzione, avendo però acquisito un margine enorme nella scelta di quali feature rilasciare e quando rilasciarle, all’atto pratico una vera carta bianca su decisioni strategiche che mi erano state sempre occluse o almeno limitate, in quanto ogni scelta doveva essere condivisa da una tale pila di persone da rendere nei fatti praticamente impossibile i cicli di build-measure-learn.
Dall’altro lato ho visto nascere nei team una entusiasmante (e in certi casi insospettabile) professionalità, i tecnici sono saliti dalla sala macchine e hanno visto in cosa si trasforma il loro prodotto, anzi di più, hanno virtualmente incontrato i clienti che usano il prodotto che loro hanno creato.
Ho abbastanza fiducia in questo sistema da trovare le parole giuste per spiegare la differenza tra il ruolo di un Product Owner e quello di un Project Manager.

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